VPNPilot
Linux · Windows · nessuna dipendenza da installare

Quattro VPN diverse.
Un client solo.

OpenVPN, WireGuard, GlobalProtect e Fortinet in un'unica applicazione, con i motori già dentro il pacchetto. Niente apt install, niente driver TAP da firmare, niente script di terze parti: si installa e funziona.

Cosa fa

Un servizio privilegiato tiene i tunnel, l'interfaccia gira senza privilegi e parla con lui su un canale locale. Chiudere la finestra non stacca la VPN, e un bug nell'interfaccia non può riconfigurare la rete.

Tutto incluso

openvpn, openconnect, wireguard-go e Wintun viaggiano dentro il pacchetto, compilati staticamente. Su Windows non viene installato nessun driver di kernel.

Login aziendale

I portali GlobalProtect con SSO (Entra, Google, Okta, Keycloak) fanno il login nella finestra del provider. VPNPilot non vede mai la password.

Si vede cosa succede

Stato passo per passo, log del motore in chiaro e grafico di banda in tempo reale. Quando qualcosa non va, c'è scritto cosa.

Kill switch

Fuori dal tunnel non passa niente, nemmeno se il tunnel cade da solo. Per profilo, non globale.

Importazione

File .ovpn e .conf di WireGuard: chiavi e certificati inclusi nel file vengono presi da lì, senza riscriverli a mano.

Aggiornamento in posto

La versione nuova sostituisce la vecchia. Nessuna disinstallazione, profili e credenziali restano dove sono.

Download

Stessa versione per entrambe le piattaforme. Il pacchetto contiene tutto. Versioni precedenti e changelog.

Linux (.deb)

Caricamento…

Windows (.exe)

Caricamento…

Linux: sudo apt install ./VPNPilot_<versione>_amd64.deb — lo stesso comando installa e aggiorna. Dopo la prima installazione serve un logout/login per entrare nel gruppo vpnpilot.
Windows: l'installer è senza firma digitale, quindi SmartScreen avvisa: «Ulteriori informazioni» → «Esegui comunque».

Licenze

VPNPilot si prova gratis per 7 giorni, con un profilo VPN salvato. Finita la settimana i profili restano dove sono, ma per connettersi serve una chiave: di prova, che chiedi qui sotto ed è gratuita, oppure definitiva. La chiave dice due cose: su quanti computer può essere attivata e quanti profili si possono tenere su ciascuno.

ChiaveComputerProfiliDurata
— nessuna —117 giorni di prova
1vpc5…15per sempre
3vpc…3illimitatiper sempre
1vpc5test30…1530 giorni di prova

Si legge da sinistra: il numero davanti a vpc sono i computer, quello subito dopo sono i profili (se manca, illimitati), test30 sono i giorni di prova. Alla scadenza di una prova i profili non vengono cancellati: restano lì, ma se ne possono usare due.

Serve un profilo in più?

Con 1vpc5… il sesto profilo non entra. Si cambia chiave: scrivi qui sotto o manda una mail e ti arriva una 1vpc6….

Come viene verificata

La chiave viene attivata contro questo server, che risponde con un permesso firmato legato a quel computer. Il permesso vale sette giorni senza rete: si può lavorare offline, in aereo, ovunque. Passata la settimana senza mai ricollegarsi, i profili oltre il secondo restano salvati ma non si connettono finché l'app non riesce a rivedere il server.

Scrivere a mano un numero più alto dentro la chiave non serve a niente: la chiave è solo un nome, i permessi arrivano firmati dal server.

Per qualsiasi cosa: scrivi al supporto.

Domande frequenti

Perché Windows dice che l'app non è sicura?

L'installer non è firmato con un certificato di code signing: sono certificati a pagamento e legati a un'identità aziendale. SmartScreen avvisa per questo, non perché abbia trovato qualcosa. Il percorso è «Ulteriori informazioni» → «Esegui comunque». Se vuoi verificare che il file sia davvero quello pubblicato qui, confronta l'impronta SHA256 che trovi accanto al download:

certutil -hashfile VPNPilot_<versione>_x64-setup.exe SHA256

Anche l'antivirus può insospettirsi: il programma crea interfacce di rete e cambia le rotte, che è esattamente quello che fa un client VPN e anche quello che cerca un antivirus.

Come si installa su Linux?

sudo apt install ./VPNPilot_<versione>_amd64.deb

Lo stesso comando installa e aggiorna: la versione nuova sostituisce la vecchia e i profili restano. Dopo la prima installazione serve un logout/login, perché il tuo utente viene aggiunto al gruppo vpnpilot e l'appartenenza ai gruppi la sessione la legge all'accesso.

L'app dice che il servizio non è in esecuzione

Il servizio è quello che possiede i tunnel. Prima guarda cosa dice:

systemctl status vpnpilot --no-pager; journalctl -u vpnpilot -n 40 --no-pager

Le due cause comuni sono un servizio non avviato (sudo systemctl enable --now vpnpilot) e il tuo utente fuori dal gruppo vpnpilot — in quel secondo caso il servizio gira ma l'app non può parlarci, e basta un logout/login. Su Windows il servizio si chiama «VPNPilot» e si riavvia dai Servizi.

Cosa succede quando finisce la settimana di prova?

Niente viene cancellato. I profili restano dove sono, con le loro credenziali; quello che si ferma è la connessione, finché non inserisci una chiave. Le chiavi di prova sono gratuite: si chiedono con il modulo qui sopra e arrivano per email.

Perché la prova non riparte se reinstallo?

Perché la settimana la conta il server, per dispositivo, e non il programma sul tuo computer. Il dispositivo è identificato da un codice derivato dall'ID macchina e passato prima da una funzione hash: al server arriva una stringa che non dice niente su di te e serve solo a contare le installazioni.

Le mie password dove finiscono?

Sul tuo computer, cifrate a riposo dal servizio, e non tornano mai indietro alla finestra dell'app. Con l'accesso SSO non le vede nemmeno VPNPilot: la pagina di login è quella del tuo provider, dentro una finestra che non ha alcun accesso al resto del programma.